domenica 8 febbraio 2015

Mascali, il programma di interventi urgenti presentato da FdI-AN alla Commissione Straordinaria

Premessa
La situazione attuale di Mascali è oltremodo nota a tutti. Il paese sembra ormai aver perso l'orgoglio del prestigioso passato (passato che affonda le proprie radici nei fasti dell’antica e gloriosa Contea). Oggi Mascali appare come un paese privo di iniziativa, un paese addormentato, un paese “sospeso nel vuoto”, martoriato e distrutto da decenni di mala politica esclusivamente abbarbicata nella gestione di affari spesso oscuri ai più. Altresì, nella speranza che le responsabilità di chi ha gestito la Cosa pubblica a fini personali siano accertate, noi di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, pensiamo che adesso per la politica cittadina non è più il tempo di fare analisi sul passato, ma bisogna pensare al futuro, con il monito degli errori del passato, ma soprattutto con la speranza e la lungimiranza necessaria per gettare il cuore oltre l’ostacolo. E’ arrivato il tempo di pensare ed agire per far rinascere una Nuova Mascali nell'interesse dei mascalesi di oggi e di domani.
Come quasi 90 anni fa è nuovamente tempo di ricostruire.
Nell'ottica sopra espressa, abbiamo tracciato diciotto punti programmatici di preminente importanza per il rilancio socio-economico della nostra cara Mascali:
1.       Revisione del P.U.D.M. (Piano utilizzo demanio marittimo) attualmente giacente presso la Regione, riprogrammandolo il tutte le parti e soprattutto programmando l'utilizzo delle zona boschiva che si trova tra l'arenile e la via spiaggia, tratto di territorio regionale oggi gestito dalla Guardia Forestale, sostanzialmente per non farci niente. Invece se questo territorio venisse assegnato dalla Regione al Comune, potrebbero nascere attività di qualsiasi genere (pista ciclabile, pista podistica, parchi di campeggio, chioschi, ristoranti, pizzerie, discoteche, parchi per bambini, ampliamento aree di concessione ai lidi esistenti per utilizzo a strutture fisse fruibili tutto l'anno, o anche a parcheggio annesso ai lidi, etc.), assicurando così un vero ed innovativo modello di sviluppo economico e turistico non solo di Mascali, ma anche di tutto l'hinterland Jonico-Etneo, creando inoltre un consistente numero di posti di lavoro per i nostri giovani locali.

2.      Adesione al bando del GAC, “Finanziamento a fondo perduto (100%) per i Comuni del GAC riviera dei ciclopi e delle lave”, al fine di poter finanziare la ristrutturazione e la messa a norma della vecchia pescheria di via Immacolata, offrendo un miglior servizio ai cittadini e creando migliori e nuove condizioni di lavoro per gli operatori del settore ittico locale oggi depresso.

3.       Collaudo delle strade già esistenti, precisamente, via Torrente Vallonazzo, via Parallela alla via Spiaggia e via Pietraloga, grandi e nevralgiche arterie assolutamente necessarie allo sviluppo della città.

4.      Costituzione di una Cooperativa alla quale assegnare la gestione delle strisce blu, con l’obbligo contrattuale di utilizzare parte del ricavato per la pulizia della spiaggia.
Inoltre, tale Cooperativa potrebbe essere una occasione di lavoro per giovani e meno giovani locali.

5.       Istituzione di un “Free Pass” per i residenti di Fondachello proprietari di fondi e/o abitazioni nei pressi delle strisce blu site lungo via Spiaggia.

6.       Completamento dei marciapiedi lungo il viale Immacolata (opera che attende la realizzazione da oltre quarant'anni). Tale opera che a prima vista potrebbe sembrare non di grande interesse, invece è di primaria importanza, perché il viale Immacolata per la sua conformazione di rettilineo che collega Mascali direttamente a Fondachello deve essere del tutto omogeneo all'occhio, con marciapiedi dalla partenza fino all'arrivo, e non come è adesso: per metà senza marciapiede, contrastando con la visione uniforme che dovrebbe avere di circa due Km di strada corredata da ampi marciapiedi alberati ed infiorati. Aspetto forse più importante, inoltre, è che con la realizzazione di detta opera si eliminerebbe il pericolo per i moltissimi pedoni che giornalmente percorrono viale Immacolata.
 
7.       Costruzione dei marciapiedi nella frazione di Puntalazzo,  precisamente nella strada che da Puntalazzo porta a Sant'Alfio, denominata via G.G.Cannavò, la quale è panoramicissima e pianeggiante nel suo intero e quindi anche se in zona collinare, è particolarmente indicata per esercitare piacevoli passeggiate o running per residenti, visitatori e villeggianti in genere. A tutto ciò, come nel caso di viale Immacolata, va preminentemente segnalato che la mancanza dei dovuti marciapiedi è notevolmente pericolosa per chi si avventura a percorrerla, in special modo nelle ore notturne.

8.       Ristrutturazione dei due campi di calcio esistenti di Mascali e Nunziata, coinvolgendo il CONI e/o attingendo da fondi Europei, per dare ai giovani mascalesi la possibilità di esercitare lo sport nazionale più diffuso anche nel loro paese, cosi come accade in quasi la totalità dei Comuni d'Italia. Attualmente i campi sono del tutto inutilizzabili, poiché i servizi igienici sono distrutti, il manto deve essere totalmente rifatto e le recinzioni sono scalcinate (in alcuni punti completamente divelte). Inoltre sarebbe da incoraggiare lo sviluppo di una struttura sportiva (anche gestita da privati) nella zona montana di Puntalazzo-Montargano, poiché in queste frazioni i giovani non hanno alcun punto di ritrovo.

9.       Riqualificazione delle piazze e delle ville comunali, per esempio la villa di via Livatino è abbandonata e chiusa da anni, essa invece dovrebbe essere aperta alla fruizione dei mascalesi e ai loro bambini. Pertanto ne urge la ristrutturazione ed un subitaneo intervento di pulizia onde evitare che un incendio possa distruggerla del tutto. Successivamente sarebbe opportuno darla in gestione ad una associazione ONLUS che renda fruibile tutti i giorni e la tenga pulita nella sua interezza, facendosi carico anche della cura delle piante esistenti, al fine di garantire ai visitatori un ottimo e piacevole servizio.

10.   Effettuare un censimento di tutte le opere pubbliche incompiute e cercare i giusti finanziamenti pubblici o in collaborazione con privati, almeno per cercare di completarle e renderle fruibili alla cittadinanza.

11.   Ristrutturazione del Centro Sociale, il quale merita un punto a parte proprio per l'importanza che rivesta quest'opera. Anch’essa incompleta, poiché come è noto la struttura è priva del certificato di agibilità, e per tale motivo non può allo stato attuale essere fruita. Eppure questa struttura potrebbe essere di grande ausilio allo sviluppo socio-culturale dell'intero hinterland, tenuto conto che Mascali non ha altre strutture “congressuali” capaci di ospitare eventi di una certa importanza. Quindi è di primaria importanza dotare questa struttura del certificato di agibilità, al fine della fruizione pubblica; successivamente si potrebbe dare in gestione ad una Associazione ONLUS o ad una Cooperativa ONLUS onde sgravare il Comune dalla onerosa gestione diretta che in passato non ha evidentemente funzionato.

12.   Valorizzazione ai fini turistici di via Scorciavacca-Montarsi, strada che va dalla frazione di Portosalvo alla frazione di Montargano. Questa è una arteria altamente panoramica che si arrampica sull’Etna tornante dopo tornate, regalando all'occhio una visione stupenda dei paesi sottostanti, del mare, del porto di Riposto, delle bellissime Taormina e Castelmola, nonché della costa calabra. Insomma, una strada di una bellezza unica, da valorizzare dotandola di condotta di acqua potabile e di illuminazione pubblica, prevedendo nello strumento urbanistico di fabbricazione, la possibilità di edificabilità in tutto il suo tratto per almeno metri 50 di profondità in ambedue i lati. Inoltre poiché tale arteria attraversa un vasto territorio lavico di antichissima data, con fronte di larga estensione (in alcuni punti di oltre 2 Km), in tale area si potrebbe prevedere nello strumento urbanistico comunale la possibilità, su richiesta di eventuali proprietari interessati, della trasformazione dell’attuale destinazione urbanistica in zona a sviluppo turistico-alberghiero, dando così la possibilità per la creazione di nuove strutture ricettive, le quali evidentemente creerebbero automaticamente nuovi posti di lavoro per i nostri giovani.

13.   Istituzione di uno sportello comunale per info riguardanti le agevolazioni e i finanziamenti reginali, nazionali ed europei. Servendosi di personale altamente motivato e qualificato, il Comune potrebbe dare le giuste informazioni agli aspiranti giovani imprenditori sulle opportunità e sui finanziamenti agevolati, regionali, nazionali ed europei disponibili, al fine di dare a giovani e meno giovani la possibilità di realizzare le loro idee imprenditoriali, con la consequenziale creazione di nuovi posti di lavoro.

14. L'istituzione di un nuovo Servizio comunale inerente la valutazione del personale di vertice dell'apparato burocratico comunale (Capi Area e Responsabili di Servizio), dotando ogni servizio di un'urna sigillata, ove ogni cittadino che si rechi nei vari uffici a conclusione della propria visita possa esprimere il grado di efficienza e di soddisfazione. Tale valutazione sarà utile al fine di attribuire le varie indennità di risultato o di responsabilità previste dal CCNL. Le urne da consegnare ogni mese al Servizio precostituito, con apertura delle stesse esclusivamente in Giunta Comunale con la presenza delle Organizzazioni Sindacali presenti nell'Ente. Quanto sopra urge per una corretta valutazione dell'operato dei vertici della burocrazia comunale direttamente da parte dei cittadini-utenti.

15. Patrocinio del Comune ad eventuali progetti di gruppi giovanili aderenti a finanziamenti regionali, nazionali, europei, volti allo sviluppo socio-culturale ed economico del territorio comunale.

16. Attivare una convenzione con l’Università degli Studi di Catania per la gestione dell’archivio storico del Comune assegnabile a tirocinanti e stagisti.
Oggi l’archivio storico sito nei locali del centro sociale “Karol Wojtyla”, oltre ad essere chiuso al pubblico, versa in uno stato di totale abbandono pericoloso anche per il possibile degrado di importanti documenti che rappresentano la memoria storica della nostra comunità.

17.  Spostamento del mercato settimanale dall’attuale e decentrata posizione in una zona della città più centrale, in modo da favorire l’incontro tra domanda e offerta, bloccando così l’emorragia di commercianti che abbandonano il mercato di Mascali.


18.  Intitolazione della Sala Consiliare alla memoria dei Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e di una via, una piazza o un parco alla memoria dell’On. Giorgio Almirante. Perché in una comunità l’importanza degli esempi è fondamentale, specie se, come a Mascali, c’è bisogno di far rinascere un nuovo modo di fare politica volto esclusivamente all’interesse generale e contro ogni tipo di malaffare.
                                                                     

                                                                      IL COMMISSARIO DI
                                                                   FRATELLI D’ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE
                                                                       -MASCALI-
                                                                       Alberto CARDILLO

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