martedì 28 ottobre 2014

Giarre. FdI-AN: Formare commissione d'inchiesta per appurare responsabilità su vicenda penale fornitura energia elettrica

Il Coordinamento giarrese di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale in merito alla inquietante vicenda riguardante la penale da 1.200.000 euro che il Comune dovrebbe pagare al fornitore dell’energia elettrica per via di ritardi nei pagamenti, chiede al Consiglio Comunale di valutare -con serena tenacia volta alla trasparenza- la possibilità di istituire una commissione d’inchiesta che vada a rintracciare le eventuali responsabilità di chi ha provocato l’ingente danno economico a spese dei contribuenti.
E’ dovere di tutta la classe politica giarrese fare si che l’episodio ‘non passi in cavalleria’-dichiara G. Nicotra, delegato al Congr. Nazionale di FdI-AN- non sarebbe eticamente, politicamente e istituzionalmente accettabile, specie in tempi in cui ai cittadini giarresi sono chiesti immani sacrifici con una pressione fiscale oltre i limiti del sopportabile. Come sempre, resteremo vigili affinché le ragioni della buona politica prevalgano sulle azioni o le omissioni che danneggiano l’interesse dei cittadini”.

lunedì 13 ottobre 2014

Giarre. Nicotra (FdI-AN): "La stangata Imu-Tari-Tasi penalizzerà la città"

Il Circolo Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Giarre intende porre all’attenzione dell’Amministrazione, del Consiglio Comunale e del dibattito pubblico il tema dell’elevata pressione fiscale locale, alla luce, in particolare, delle recenti delibere sulle aliquote di Tari e Tasi.
A nostro avviso, la stangata a cui andranno incontro le famiglie e gli esercizi commerciali giarresi è contraria ai propositi di rilancio dell’economia cittadina e all’impegno annunciato dall’Amministrazione di centro-destra di riduzione delle tasse.
E’ palese l’incremento della Tari, ossia della ex Tarsu, a carico delle attività commerciali, proprio nel momento in cui si da vita per l’ennesima volta nella nostra città alla raccolta differenziata dei rifiuti, obiettivo encomiabile, ma a fronte del quale non s’intravede il benché minimo beneficio per il contribuente.
Le stesse famiglie, nonostante la riduzione della Tari, subiranno mediamente un aggravio fiscale, tenendo conto delle aliquote Tasi, introdotte al livello massimo consentito dal governo nazionale, se si esclude l’addizionale dello 0,8% ammessa nei casi siano previste detrazioni per alcune fasce dei contribuenti.
Alle scadenze di pagamento tra ottobre e dicembre, la nostra città rischia di vivere un grosso disagio sociale, trasversale a tutte le categorie produttive e a tutte le famiglie, specie se si tiene conto della fase di crisi economica acuta in cui versa Giarre e non solo.
Non ci sembra che in tema di fisco, queste manovre possano inquadrarsi nell’ambito di una politica di rilancio del cuore pulsante dell’economia locale, ossia del variegato mondo del commercio e dell’artigianato, che meriterebbe ben altra considerazione, anziché l’ennesima misura di spremitura ai loro danni.
FdI-AN è pienamente consapevole delle problematiche relative ai vincoli a cui le casse comunali sono soggette, in particolare, a seguito della prolifica legiferazione nazionale, basata su una politica dei tagli ai trasferimenti verso gli Enti locali.
Tuttavia, avremmo preferito che l’Amministrazione, in debito anticipo, avesse adottato le migliori pratiche (“best practises”), in tema di gestione dei rifiuti solidi urbani, al fine di comprimerne al minimo i costi, approfittando anche delle possibilità offerte dalla differenziazione dei rifiuti, che non ci sembra siano state colte.
Anche la compartecipazione dei cittadini al finanziamento dei servizi locali indivisibili avrebbe dovuto essere improntata, a nostro avviso, a una maggiore trasparenza nell’esame delle singole voci di spesa e a un loro ripensamento complessivo, tale da ridurre il più possibile l’aggravio fiscale a cui i giarresi dovranno a giorni andare incontro.
Con questo documento, FdI-AN intende richiamare tutti i soggetti pubblici responsabili - il Sindaco, gli assessori, i consiglieri comunali - a confrontarsi con i rappresentanti delle categorie produttive, al fine di ridurre l’impatto che le ultime decisioni avranno certamente sul tessuto sociale ed economico della città. Non si tratta di sterile polemica politica, quanto di un invito alla riflessione sul futuro di Giarre, che mai come adesso avrebbe bisogno di certezze e di una politica attenta alle esigenze delle imprese, del piccolo commercio, dell’artigianato, oltre che delle famiglie che vi risiedono.

Fiumefreddo. Approvata in Consiglio Mozione "pro marò" proposta da FdI-AN

Approvata dal Consiglio Comunale di Fiumefreddo di Sicilia la mozione proposta da Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, per inserire il Comune jonico nella schiera degli enti, delle associazioni o dei semplici cittadini, che chiedono al Governo nazionale e all'UE di porre in essere azioni concrete per la risoluzione del caso che vede i marò Latorre e Girone ingiustamente sequestrati in India da oltre due anni.
Soddisfatti Pietro Aci (Coord. FdI-ANColl. Giarre) e Riccardo Famà (Commissario FdI-AN Fiumefreddo): "Un segnale importante di vicinanza ai nostri militari da parte della nostra comunità che storicamente e culturalmente è sempre stata particolarmente legata alle nostre forze armate".

domenica 12 ottobre 2014

Mascali. Successo della prima Giornata di raccolta firme #ripartiamodagliesempi

Nella giornata di ieri, domenica 12 ottobre, il gazebo promosso dalla sezione di Mascali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, per la raccolta firme “#ripartiamodagliesempi”  per la richiesta d’intitolazione della sala consiliare a Falcone e Borsellino, e di una via, un parco o una piazza a Giorgio Almirante, ha riscosso una notevole partecipazione di cittadini che hanno voluto dare il loro contributo apponendo la loro firma o sostegno delle iniziative. “In questa prima giornata abbiamo raccolto un centinaio di firme -dichiara Alberto Cardillo, commissario della sezione FdI-AN di Mascali- ma oltre al già forte significato dell’oggetto di questa raccolta firme, queste manifestazioni hanno il risultato di avvicinare la politica alla gente. Il messaggio che vogliamo fare passare nell’opinione pubblica mascalese è che la mala politica si sconfigge solo sostenendo la buona politica, e noi siamo qui per questo, perché rabbia e scoramento da soli non bastano”.

La raccolta firme continuerà, sempre in piazza Duomo, domenica 26 ottobre e 9 novembre, dalle 10:00 alle 13:00.