Premessa
La situazione attuale
di Mascali è oltremodo nota a tutti. Il
paese sembra ormai aver perso l'orgoglio del prestigioso passato (passato che
affonda le proprie radici nei fasti dell’antica e gloriosa Contea). Oggi
Mascali appare come un paese privo di iniziativa, un paese addormentato, un
paese “sospeso nel vuoto”, martoriato e distrutto da decenni di mala politica
esclusivamente abbarbicata nella gestione di affari spesso oscuri ai più. Altresì,
nella speranza che le responsabilità di chi ha gestito la Cosa pubblica a fini
personali siano accertate, noi di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale,
pensiamo che adesso per la politica cittadina non è più il tempo di fare
analisi sul passato, ma bisogna pensare al futuro, con il monito degli errori
del passato, ma soprattutto con la speranza e la lungimiranza necessaria per
gettare il cuore oltre l’ostacolo. E’ arrivato il tempo di pensare ed agire per
far rinascere una Nuova Mascali nell'interesse dei mascalesi di oggi e di
domani.
Come quasi 90 anni fa è nuovamente tempo di ricostruire.
Come quasi 90 anni fa è nuovamente tempo di ricostruire.
Nell'ottica sopra espressa, abbiamo
tracciato diciotto punti programmatici di preminente importanza per il rilancio
socio-economico della nostra cara Mascali:
1.
Revisione del P.U.D.M. (Piano utilizzo
demanio marittimo)
attualmente giacente presso la Regione, riprogrammandolo il tutte le parti e
soprattutto programmando l'utilizzo delle zona boschiva che si trova tra
l'arenile e la via spiaggia, tratto di territorio regionale oggi gestito dalla
Guardia Forestale, sostanzialmente per non farci niente. Invece se questo territorio
venisse assegnato dalla Regione al Comune, potrebbero nascere attività di
qualsiasi genere (pista ciclabile, pista podistica, parchi di campeggio, chioschi,
ristoranti, pizzerie, discoteche, parchi per bambini, ampliamento aree di
concessione ai lidi esistenti per utilizzo a strutture fisse fruibili tutto
l'anno, o anche a parcheggio annesso ai lidi, etc.), assicurando così un vero
ed innovativo modello di sviluppo economico e turistico non solo di Mascali, ma
anche di tutto l'hinterland Jonico-Etneo, creando inoltre un consistente numero
di posti di lavoro per i nostri giovani locali.
2.
Adesione al bando del GAC,
“Finanziamento a fondo perduto (100%) per i Comuni del GAC riviera dei ciclopi
e delle lave”, al fine
di poter finanziare la ristrutturazione e la messa a norma della vecchia
pescheria di via Immacolata, offrendo un miglior servizio ai cittadini e
creando migliori e nuove condizioni di lavoro per gli operatori del settore
ittico locale oggi depresso.
3.
Collaudo delle strade già esistenti,
precisamente, via Torrente Vallonazzo, via Parallela alla via Spiaggia e via Pietraloga, grandi e nevralgiche arterie
assolutamente necessarie allo sviluppo della città.
4. Costituzione
di una Cooperativa alla quale assegnare la gestione delle strisce blu, con
l’obbligo contrattuale di utilizzare parte del ricavato per la pulizia della
spiaggia.
Inoltre, tale Cooperativa potrebbe essere una occasione di lavoro per giovani e meno giovani locali.
Inoltre, tale Cooperativa potrebbe essere una occasione di lavoro per giovani e meno giovani locali.
5.
Istituzione di un “Free Pass” per i
residenti di Fondachello proprietari di fondi e/o abitazioni nei pressi delle
strisce blu site lungo via Spiaggia.
6.
Completamento dei marciapiedi lungo il
viale Immacolata
(opera che attende la realizzazione da oltre quarant'anni). Tale opera che a
prima vista potrebbe sembrare non di grande interesse, invece è di primaria
importanza, perché il viale Immacolata per la sua conformazione di rettilineo
che collega Mascali direttamente a Fondachello deve essere del tutto omogeneo
all'occhio, con marciapiedi dalla partenza fino all'arrivo, e non come è
adesso: per metà senza marciapiede, contrastando con la visione uniforme che
dovrebbe avere di circa due Km di strada corredata da ampi marciapiedi alberati
ed infiorati. Aspetto forse più importante, inoltre, è che con la realizzazione
di detta opera si eliminerebbe il pericolo per i moltissimi pedoni che giornalmente
percorrono viale Immacolata.
7.
Costruzione dei marciapiedi nella
frazione di Puntalazzo,
precisamente nella strada che da
Puntalazzo porta a Sant'Alfio, denominata via G.G.Cannavò, la quale è
panoramicissima e pianeggiante nel suo intero e quindi anche se in zona
collinare, è particolarmente indicata per esercitare piacevoli passeggiate o
running per residenti, visitatori e villeggianti in genere. A tutto ciò, come
nel caso di viale Immacolata, va preminentemente segnalato che la mancanza dei
dovuti marciapiedi è notevolmente pericolosa per chi si avventura a percorrerla,
in special modo nelle ore notturne.
8.
Ristrutturazione dei due campi di
calcio esistenti di Mascali e Nunziata, coinvolgendo il CONI e/o attingendo da fondi Europei, per
dare ai giovani mascalesi la possibilità di esercitare lo sport nazionale più
diffuso anche nel loro paese, cosi come accade in quasi la totalità dei Comuni
d'Italia. Attualmente i campi sono del tutto inutilizzabili, poiché i servizi
igienici sono distrutti, il manto deve essere totalmente rifatto e le
recinzioni sono scalcinate (in alcuni punti completamente divelte). Inoltre
sarebbe da incoraggiare lo sviluppo di una struttura sportiva (anche gestita da
privati) nella zona montana di Puntalazzo-Montargano, poiché in queste frazioni
i giovani non hanno alcun punto di ritrovo.
9.
Riqualificazione delle piazze e delle
ville comunali, per esempio la villa di via
Livatino è abbandonata e chiusa da anni, essa invece dovrebbe essere aperta
alla fruizione dei mascalesi e ai loro bambini. Pertanto ne urge la
ristrutturazione ed un subitaneo intervento di pulizia onde evitare che un incendio
possa distruggerla del tutto. Successivamente sarebbe opportuno darla in
gestione ad una associazione ONLUS che renda fruibile tutti i giorni e la tenga
pulita nella sua interezza, facendosi carico anche della cura delle piante
esistenti, al fine di garantire ai visitatori un ottimo e piacevole servizio.
10.
Effettuare un censimento di tutte le
opere pubbliche incompiute
e cercare i giusti finanziamenti pubblici o in collaborazione con privati,
almeno per cercare di completarle e renderle fruibili alla cittadinanza.
11.
Ristrutturazione del Centro Sociale, il quale merita un punto a parte
proprio per l'importanza che rivesta quest'opera. Anch’essa incompleta, poiché
come è noto la struttura è priva del certificato di agibilità, e per tale
motivo non può allo stato attuale essere fruita. Eppure questa struttura
potrebbe essere di grande ausilio allo sviluppo socio-culturale dell'intero hinterland,
tenuto conto che Mascali non ha altre strutture “congressuali” capaci di
ospitare eventi di una certa importanza. Quindi è di primaria importanza dotare
questa struttura del certificato di agibilità, al fine della fruizione
pubblica; successivamente si potrebbe dare in gestione ad una Associazione
ONLUS o ad una Cooperativa ONLUS onde sgravare il Comune dalla onerosa gestione
diretta che in passato non ha evidentemente funzionato.
12.
Valorizzazione ai fini turistici di via
Scorciavacca-Montarsi,
strada che va dalla frazione di Portosalvo alla frazione di Montargano. Questa
è una arteria altamente panoramica che si arrampica sull’Etna tornante dopo
tornate, regalando all'occhio una visione stupenda dei paesi sottostanti, del
mare, del porto di Riposto, delle bellissime Taormina e Castelmola, nonché
della costa calabra. Insomma, una strada di una bellezza unica, da valorizzare
dotandola di condotta di acqua potabile e di illuminazione pubblica, prevedendo
nello strumento urbanistico di fabbricazione, la possibilità di edificabilità
in tutto il suo tratto per almeno metri 50 di profondità in ambedue i lati.
Inoltre poiché tale arteria attraversa un vasto territorio lavico di
antichissima data, con fronte di larga estensione (in alcuni punti di oltre 2
Km), in tale area si potrebbe prevedere nello strumento urbanistico comunale la
possibilità, su richiesta di eventuali proprietari interessati, della
trasformazione dell’attuale destinazione urbanistica in zona a sviluppo
turistico-alberghiero, dando così la possibilità per la creazione di nuove strutture
ricettive, le quali evidentemente creerebbero automaticamente nuovi posti di
lavoro per i nostri giovani.
13.
Istituzione di uno sportello comunale
per info riguardanti le agevolazioni e i finanziamenti reginali, nazionali ed
europei. Servendosi di
personale altamente motivato e qualificato, il Comune potrebbe dare le giuste
informazioni agli aspiranti giovani imprenditori sulle opportunità e sui
finanziamenti agevolati, regionali, nazionali ed europei disponibili, al fine di
dare a giovani e meno giovani la possibilità di realizzare le loro idee
imprenditoriali, con la consequenziale creazione di nuovi posti di lavoro.
14. L'istituzione
di un nuovo Servizio comunale inerente la valutazione del personale di vertice
dell'apparato burocratico comunale (Capi
Area e Responsabili di Servizio), dotando ogni servizio di un'urna sigillata,
ove ogni cittadino che si rechi nei vari uffici a conclusione della propria
visita possa esprimere il grado di efficienza e di soddisfazione. Tale valutazione
sarà utile al fine di attribuire le varie indennità di risultato o di
responsabilità previste dal CCNL. Le urne da
consegnare ogni mese al Servizio precostituito, con apertura delle stesse
esclusivamente in Giunta Comunale con la presenza delle Organizzazioni
Sindacali presenti nell'Ente. Quanto sopra urge per una corretta
valutazione dell'operato dei vertici della burocrazia comunale direttamente da
parte dei cittadini-utenti.
15. Patrocinio
del Comune ad eventuali progetti di gruppi giovanili aderenti a finanziamenti regionali, nazionali,
europei, volti allo sviluppo socio-culturale ed economico del territorio
comunale.
16. Attivare
una convenzione con l’Università degli Studi di Catania per la gestione
dell’archivio storico del Comune assegnabile
a tirocinanti e stagisti.
Oggi l’archivio storico sito nei locali del centro sociale “Karol Wojtyla”, oltre ad essere chiuso al pubblico, versa in uno stato di totale abbandono pericoloso anche per il possibile degrado di importanti documenti che rappresentano la memoria storica della nostra comunità.
Oggi l’archivio storico sito nei locali del centro sociale “Karol Wojtyla”, oltre ad essere chiuso al pubblico, versa in uno stato di totale abbandono pericoloso anche per il possibile degrado di importanti documenti che rappresentano la memoria storica della nostra comunità.
17. Spostamento del mercato settimanale
dall’attuale e decentrata posizione in una zona della città più centrale,
in modo da favorire l’incontro tra domanda e offerta, bloccando così
l’emorragia di commercianti che abbandonano il mercato di Mascali.
18. Intitolazione della Sala Consiliare alla
memoria dei Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e di una via, una
piazza o un parco alla memoria dell’On. Giorgio Almirante. Perché in una
comunità l’importanza degli esempi è fondamentale, specie se, come a Mascali,
c’è bisogno di far rinascere un nuovo modo di fare politica volto
esclusivamente all’interesse generale e contro ogni tipo di malaffare.
IL COMMISSARIO DI
FRATELLI D’ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE
-MASCALI-
Alberto CARDILLO
FRATELLI D’ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE
-MASCALI-
Alberto CARDILLO
