Il testo integrale della lettera inviata alla Commissione Straordinaria.
"Domenica 9 novembre, presso la piazza Spina di Puntalazzo, insieme ai militanti del Circolo mascalese di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, abbiamo tenuto un gazebo per la raccolta firme volta a chiedere all’istituzione comunale l’intitolazione della Sala Consiliare a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e di una via, un parco o una piazza a Giorgio Almirante.
Questa è stata anche l’occasione per incontrare e ascoltare molti puntalazzesi i quali non hanno risparmiato critiche verso gli amministratori comunali che, specie negli ultimi anni, hanno dato l’impressione di aver dimenticato l’esistenza della frazione di Puntalazzo.
Questo disinteresse si è palesato in una cronica e ingiusta assenza di interventi volti alla cura e alla salvaguardia del territorio di Puntalazzo, condannando la frazione ad un progressivo degrado e i cittadini puntalazzesi all’insicurezza e allo scoramento di chi si sente ingiustamente dimenticato dalle istituzioni.
Questo comune senso d’ingiustizia che serpeggia tra i puntalazzesi, in molti ha persino dato vita all’idea di proporre un referendum per lasciare Mascali e unirsi a Sant’Alfio, opzione comprensibile a fronte di quanto detto sopra, ma che va scongiurata con ogni forza, perché Mascali può tornare a crescere, stando dove merita di stare, solo se unita e solo se sarà capace di mettere a frutto le eterogenee bellezze culturali, artistiche e naturalistiche del suo territorio che si estende dal mare alla montagna.
Al fine di mettere un primo freno al perpetuarsi dell’abbandono di Puntalazzo, con la presente cogliamo l’occasione per rappresentarvi due interventi allo stesso tempo urgenti e simbolici per migliorare l’immagine, la vivibilità e la sicurezza della frazione.
Il primo intervento riguarda la rimozione (con eventuale sostituzione) della tettoia e annessa panchina sita nei pressi di piazza Spina (immagini 1-2-3-4 in allegato), quest’ultima si presenta in uno stato di totale degrado, divelta in più punti, con vetri e plastiche rotti, quasi totalmente arrugginita e in più punti presenta spuntoni metallici molto pericolosi, specie per i bambini. Annesso a questo primo intervento va considerata anche la rimozione degli antiestetici cartelloni per l’affissione di manifesti che si affacciano sul marciapiede di piazza Spina. Alternativa alla rimozione potrebbe essere il loro spostamento qualche metro più in la, a contatto con il muro di confine tra le abitazioni e piazza Spina.
Secondo intervento, molto urgente, è la bonifica delle caditoie di via Andronico (immagini 5 e 6 in allegato) e il potenziamento del sistema di convogliamento delle acque bianche mediante la creazione di nuove caditoie lungo via Andronico, via Cardillo, via Sgroi, via Garozzo, via del Signore.
Gli ultimi eventi temporaleschi hanno messo a nudo l’insussistenza del sistema di raccolta delle acque a Puntalazzo. La principale criticità riguarda la quantità torrenziale di acqua che si incanala dalla parte più alta della frazione, arrivando -con flusso sempre più violento- lungo via Umberto e soprattutto lungo la strada provinciale Nunziata-Puntalazzo, qui, dove il dislivello è maggiore, si forma un vero e proprio fiume in piena che sottopone a grandi rischi gli abitanti del posto, oltre ad allagare case e proprietà terriere.
Comprendiamo che il momento storico che stiamo attraversando ci richiama all’ordine finanziario e alle ristrettezze economiche nella gestione complessiva dell’Ente, però siamo certi che la vostra Commissione sarà sensibile verso la risoluzione degli importanti problemi posti (anche perché non si parla di interventi non più differibili oltre che di cifre modeste), così come dimostrato per la risoluzione delle questioni riguardanti la ristrutturazione del campo di calcio di Mascali e di Piazza Duomo".
IL COMMISSARIO DI FDI-AN
-MASCALI-
Alberto CARDILLO

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