martedì 25 marzo 2014
Inaugurata la sede giarrese di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale
E’ stato inaugurato, nella sede di via Luigi Orlando, il circolo territoriale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale del collegio di Giarre. Tre settimane dopo il congresso di Fiuggi, dunque, il movimento politico che fa capo a Giorgia Meloni ha iniziato il processo di radicamento territoriale, partendo da una regione, la Sicilia appunto, tradizionalmente cara alla destra e ai valori conservatori che essa esprime. All’incontro, oltre ai coordinatori locali del partito, Pietro Aci ed Alberto Cardillo, hanno presenziato il coordinatore regionale, Sandro Pappalardo, e i deputati nazionali, Fabio Rampelli ed Edmondo Cirielli, che nella stessa giornata hanno inaugurato anche le sedi di Fdi-An di Fiumefreddo di Sicilia e S. Venerina. “Il radicamento territoriale è uno strumento prezioso e indispensabile per provare a ricucire lo scollamento tra i cittadini e la politica – afferma l’on. Cirielli, segretario d’aula alla Camera dei deputati – . La nascita di sedi e sezioni è un segnale importante che vogliamo dare, per riconquistare la fiducia del popolo della destra, che in Sicilia ci ha sempre dato grandi consensi. Per ricostruire questo rapporto intendiamo proprio ripartire dal basso, dai bisogni della gente e dalle persone giuste che li sappiano interpretare”. La sede di Giarre fungerà, peraltro, da collettore per tutti i 14 Comuni ricadenti nel collegio elettorale. “Settimanalmente registriamo nuove adesioni di amici che avevano militato già in AN o nel Pdl o di nuovi componenti che si rispecchiano nei valori e nelle posizioni di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale – commenta il coordinatore cittadino Alberto Cardillo – Per me e per gli amici che per primi hanno sostenuto la “pazza idea” di rifondare la destra a Giarre, penso in primis a Giuseppe Nicotra, Giuseppe Timpone e Massimo Finocchiaro, è stato un immenso onore ricevere la visita dei deputati nazionali Cirielli e Rampelli, i quali hanno potuto tastare come a Giarre e nella Sicilia orientale vi sia una grande sete di destra, o meglio mutuando quanto detto dalla Le Pen e dalla Meloni, c’è voglia di potersi rispecchiare in un partito che non stia “in alto” con banche, grande finanza, poteri occulti, la nostra gente vuole un partito che stia “in basso”, con il popolo e per il popolo. Non so se questo oggi sia di destra o sinistra ma questo vogliamo essere. Fdi-An è nata per questo, per difendere i diritti del popolo italiano ad ogni livello, da Lampedusa a Bruxelles. Ringrazio, infine, l’infaticabile coordinatore regionale Sandro Pappalardo, per la fiducia riposta nella mia persona e nel gruppo di Giarre. Da oggi – conclude Cardillo – parte la sfida volta a riaggregare una comunità politica che vada oltre Berlusconi, vedendo chiaro l’orizzonte politico-valoriale di un centrodestra che sopravvive ai leader che passano”.
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